{"id":339,"date":"2024-12-12T05:48:36","date_gmt":"2024-12-12T04:48:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/?page_id=339"},"modified":"2024-12-12T05:53:49","modified_gmt":"2024-12-12T04:53:49","slug":"askanews","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/askanews\/","title":{"rendered":"ASKANEWS"},"content":{"rendered":"<div class=\"row row-divided\"  id=\"row-39507935\">\n\n\t<div id=\"col-2006146603\" class=\"col medium-9 small-12 large-9\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"gap-1620705735\" class=\"gap-element clearfix\" style=\"display:block; height:auto;\">\n\t\t\n<style>\n#gap-1620705735 {\n  padding-top: 30px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n<h3><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-341 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/askanews-logo-300x57.png\" alt=\"\" width=\"279\" height=\"53\" srcset=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/askanews-logo-300x57.png 300w, https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/askanews-logo.png 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong>\u201cUn mondo in cui credere\u201d nuovo album per omaggiare la tradizione del bel canto italiano<\/strong><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><strong><em>Interpretato con maestria da Luca Notari<\/em><\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p>Roma, 6 dic. \u2013 Un regalo per chi cerca emozioni autentiche attraverso la musica: il 6 dicembre, per Classica Oggi, esce su tutte le principali piattaforme digitali \u2018Un mondo in cui credere \u2013 Romanze senza tempo\u2019 (Nar International, Edizioni Musicali Parking) \u2013 (Pre-Save: http:\/\/ada.lnk.to\/unmondoincuicredere), un album che unisce tradizione e innovazione, dando nuova vita a 9 brani intensi e pieni di storie da raccontare. Dal 13 dicembre sar\u00e0 disponibile anche in Vinile e CD (Pre-order: <a href=\"https:\/\/bio.to\/UnMondoInCuiCredere\">https:\/\/bio.to\/UnMondoInCuiCredere<\/a>).<\/p>\n<p>Interpretato con maestria da Luca Notari, il progetto \u00e8 stato ideato, prodotto e realizzato da Giancarlo Lucariello, il primo grande \u2018regista nella musica\u2019 in Italia e figura centrale nel panorama della musica popolare. Curiosit\u00e0: l\u2019opera si apre con una \u2018Presentazione\u2019 e si chiude con i \u2018Titoli di coda\u2019, letti da Marco Attanasio.\u00a0<\/p>\n<p>Un lavoro straordinario che nasce dall\u2019incontro di grandi artisti. Tra i firmatari dei brani troviamo alcuni tra i pi\u00f9 importanti autori e compositori italiani: lo stesso Lucariello, Maurizio Fabrizio Marco Betta, Guido Morra, Vincenzo Incenzo, Pino Marino, Ennio Speranza, Enzo De Rosa, Maurizio Galli. Alcune delle canzoni incluse nell\u2019album sono rimaste volutamente nel cassetto per anni, aspettando il momento giusto per essere interpretate e condivise con il suo pubblico.\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Un mondo in cui credere \u2013 Romanze senza tempo\u2019 \u00e8 una vera e propria opera d\u2019ascoltare tutta d\u2019un fiato, un viaggio musicale che celebra la straordinaria eredit\u00e0 del canto lirico italiano, riconosciuto dall\u2019Unesco come patrimonio immateriale dell\u2019umanit\u00e0. Le romanze raccontano con passione il potere evocativo della melodia, dell\u2019armonia e della poesia, dando voce a emozioni universali come pianto, gioia, amore, solitudine e speranza.<\/p>\n<p>Ogni brano \u00e8 un frammento di vita, un piccolo sogno che si fa grande, omaggiando la tradizione lirica italiana con uno sguardo moderno, ma rispettoso, senza rincorrere mode passeggere. Con uno stile che richiama l\u2019epoca d\u2019oro dell\u2019opera italiana \u2013 da Bellini a Donizetti, da Verdi a Puccini \u2013 queste romanze senza tempo si pongono al di fuori di ogni contemporaneit\u00e0, aspirando a essere una musica \u2018di oggi, non per l\u2019oggi\u2019.\u00a0<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 un inno alla bellezza del bel canto, che unisce passione e tecnica in una riplasmazione creativa, capace di superare il tempo e costruire un ponte tra passato, presente e futuro.\u00a0<\/p>\n<p>Con \u2018Un mondo in cui credere \u2013 Romanze senza tempo\u2019, Luca Notari e Giancarlo Lucariello regalano al pubblico un tesoro musicale, un album che invita a riscoprire il potere eterno dell\u2019arte, della poesia e della melodia.\u00a0<\/p>\n<p>Nove i brani contenuti nel disco che esce in versione digitale e in fisico (sia vinile che cd). C\u2019\u00e8 \u2018Bel canto\u2019, inno alla bellezza della vita e dell\u2019arte. Racconta il potere del canto come forza capace di accendere le notti (\u2018ch\u2019appiccia sta nuttata\u2019) e illuminare l\u2019esistenza. La musica e le emozioni vengono descritte come un viaggio intimo e universale che unisce il passato e il presente, l\u2019individuale e il collettivo. La ripetizione della frase \u2018e lucevan le stelle e non ho amato mai tanto la vita\u2019 sottolinea la consapevolezza del valore della vita, un sentimento che il canto e l\u2019arte riescono ad amplificare, rendendolo eterno. Si racconta il rapporto unico tra un padre e un figlio, un legame che trova nell\u2019amore per la musica il suo terreno pi\u00f9 fertile e la canzone narra il passaggio di un\u2019eredit\u00e0 preziosa: la passione per il canto e l\u2019arte, trasmessa come un dono di valore inestimabile.\u00a0<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi \u2018Golfo mistico\u2019 dove il testo trasmette un senso di inquietudine dolce, dove la malinconia non \u00e8 un peso, ma una compagna di viaggio che spinge a continuare a cercare, amare e vivere. \u2018Come finir\u00e0 questo viaggio che da sempre \u00e8 con me\u2019 lascia un interrogativo aperto, che sembra rappresentare la condizione universale di chi \u00e8 in cammino verso una meta che forse non sar\u00e0 mai raggiunta, ma che d\u00e0 senso al viaggio stesso. Questo brano pu\u00f2 essere considerato come il proseguimento di \u2018Bel canto\u2019, dove la strofa \u2018tu lo sai madre mia chi mi porta lontano\u2019 \u00e8 un inno all\u2019amore per la musica.\u00a0<\/p>\n<p>Segue \u2018Del perduto amore\u2019 che esplora il tema della perdita e dell\u2019impossibilit\u00e0 di sfuggire ai ricordi e ai sentimenti legati a un amore che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. La scrittura \u00e8 profondamente poetica e drammatica, con immagini che evocano malinconia, dolore e una struggente tenerezza.\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Rosa che stai nascendo\u2019 racconta la potenza dell\u2019amore e della bellezza nel momento in cui si manifesta. \u00c8 una canzone che celebra la meraviglia di una nascita, reale o simbolica, e il desiderio di proteggerla a tutti i costi.\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Parlavamo alle stelle\u2019 \u00e8 una canzone sulla persistenza dell\u2019amore anche dopo la perdita. Il protagonista vive nel ricordo di un amore passato, che continua a illuminare la sua esistenza come una scia di stelle. La malinconia non \u00e8 vista solo come dolore, ma anche come un modo per mantenere vivo quel legame e affrontare la solitudine.\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Poeta inutile\u2019 racconta la storia di un uomo intrappolato tra la solitudine e l\u2019amore, incapace di mantenere un equilibrio con il proprio figlio. La poesia e la musica, che dovrebbero essere il suo rifugio e la sua forza, diventano insufficienti di fronte alla perdita dell\u2019affetto del proprio caro. Una sorta di testamento diventato quindi un brano.<\/p>\n<p>\u2018Che mistero \u00e8 l\u2019amore\u2019 \u00e8 l\u2019unico brano gi\u00e0 edito, portato al Festival di Sanremo del 2005 da Nicky Nicolai e Stefano Di Battista: esplora il lato enigmatico e irrisolto dell\u2019amore. \u00c8 un sentimento che occupa la mente e il cuore, ma che al tempo stesso lascia un vuoto profondo e incolmabile. Il protagonista si sente intrappolato tra il desiderio di amare e l\u2019incapacit\u00e0 di farlo completamente, tra la presenza mentale dell\u2019amato\/a e la sua lontananza fisica ed emotiva.\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Vento nell\u2019anima\u2019 \u00e8 un canto struggente sulla lotta contro la solitudine e il dolore esistenziale. Il protagonista si trova in un momento di crisi, dove sente il peso del \u2018male di vivere\u2019 e il bisogno di qualcuno o qualcosa che possa aiutarlo a uscire da questa condizione. Il vento nell\u2019anima rappresenta il tumulto interiore, un\u2019energia inquieta e confusa che lo spinge a cercare un significato, una direzione o una presenza che possa dargli conforto. \u00c8 un brano d\u2019amore di un padre verso un figlio che non \u00e8 riuscito ancora a trovare la propria strada entrando in crisi.\u00a0<\/p>\n<p>\u2018Un mondo in cui credere\u2019, che d\u00e0 il titolo all\u2019intera opera, \u00e8 un brano ispirazionale che incoraggia a guardare oltre il dolore e le difficolt\u00e0, a riscoprire la propria forza interiore e a credere in un futuro migliore. Il messaggio \u00e8 universale: la vita pu\u00f2 essere riscritta, ma questo processo richiede impegno, fede e la capacit\u00e0 di ascoltare la propria anima. Il cambiamento \u00e8 possibile, ma deve scaturire da un\u2019introspezione profonda. Solo esplorando il proprio mondo interiore si pu\u00f2 ritrovare la forza di trasformare la propria vita. \u00c8 un messaggio che richiama l\u2019importanza dell\u2019autoconsapevolezza e della crescita personale. Qui si celebra il potere del pensiero e della perseveranza. Il \u2018ritorno alla vita\u2019 non \u00e8 solo fisico, ma soprattutto mentale e spirituale: significa riscoprire la passione, la motivazione e l\u2019entusiasmo per ci\u00f2 che ci circonda. Il pensiero, lasciato libero di fluire, pu\u00f2 condurci a una nuova consapevolezza. Un\u2019esortazione a fidarsi della propria interiorit\u00e0, a seguire l\u2019istinto e la voce profonda che ognuno porta dentro di s\u00e9. L\u2019anima \u00e8 presentata come una guida, un faro che illumina il percorso anche nei momenti pi\u00f9 bui. \u2018Una vita senza fede che senso ha\u2019 pone una domanda esistenziale, riflettendo sull\u2019importanza della fede, intesa non necessariamente come religione, ma come fiducia e speranza in qualcosa di pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p>Una vita senza fede sembra vuota, priva di direzione e significato. Il \u2018tempo\u2019 \u00e8 descritto come un\u2019opportunit\u00e0 unica per vivere appieno, connettendosi sia con la concretezza della terra sia con l\u2019immensit\u00e0 del cielo. La vita \u00e8 vista come un enigma, un mistero che non va temuto, ma abbracciato.\u00a0<\/p>\n<p>Luca Notari \u00e8 uno dei performer pi\u00f9 versatili e apprezzati in Italia, con una carriera di oltre venticinque anni che abbraccia teatro, musical e concerti-spettacolo. Cantante e attore dalla vocalit\u00e0 raffinata, ha debuttato appena ventenne sotto la guida di Gigi Proietti nell\u2019opera per ragazzi \u2018Melodica\u2019. Da allora, ha collaborato con registi di spicco come Giuseppe Patroni Griffi, Armando Pugliese, Giancarlo Sepe e Fabrizio Angelini, e condiviso il palco con artisti di fama quali Massimo Ranieri, Giampiero Ingrassia e Tosca. La sua carriera teatrale include ruoli memorabili in classici come \u2018Il borghese gentiluomo\u2019 di Moli\u00e8re e \u2018Romeo e Giulietta\u2019 di Shakespeare, oltre a grandi musical come \u2018Jesus Christ Superstar\u2019, \u2018Rent\u2019, \u2018Salvatore Giuliano\u2019 e \u2018Hollywood \u2013 Ritratto di un divo\u2019. Notari \u00e8 anche il creatore e protagonista di \u2018Ciao amore ciao \u2013 Tenco e Dalida\u2019, un omaggio a Luigi Tenco. In televisione ha partecipato a produzioni come \u2018Il Maresciallo Rocca\u2019 e \u2018Camici bianchi\u2019, mentre nella musica ha inciso colonne sonore teatrali e realizzato concerti dedicati ai grandi temi del musical. Docente di canto in prestigiose accademie come la Brancaccio Musical Academy di Roma, Notari continua a essere un punto di riferimento nel panorama artistico italiano, combinando talento, esperienza e passione.<\/p>\n<p>Giancarlo Lucariello \u00e8 un pioniere della produzione musicale in Italia, noto per il suo ruolo innovativo come produttore, editore musicale, autore e regista teatrale. A partire dagli anni \u201870, \u00e8 stato il primo a introdurre la figura del produttore come \u2018regista nella musica\u2019, guidando talenti e sviluppando un mercato culturale e artistico di grande rilievo. Ha iniziato la sua carriera producendo i Pooh (1970-1976), contribuendo a trasformarli in un fenomeno musicale e culturale con album iconici come \u2018Opera prima\u2019, \u2018Alessandra\u2019, \u2018Parsifal\u2019, \u2018Un po\u2019 del nostro tempo migliore\u2019 e \u2018Forse ancora poesia\u2019 e successi immortali quali \u2018Tanta voglia di lei\u2019 e \u2018Pensiero\u2019 ecc. E proprio in merito a questa esperienza ha scritto anche il libro \u2018Una melodia infinita. Ritratto del nostro tempo migliore\u2019 in cui ripercorre in prima persona quegli anni che hanno cambiato la storia della musica italiana.<\/p>\n<p>Negli anni ha collaborato con grandi artisti italiani come Riccardo Fogli,Alice, Caterina Caselli, Viola Valentino, Miguel Bos\u00e9, Gianni Togni, Giovanni Imparato,Tosca, Albano, Giorgia producendo ed editando brani e album che hanno segnato la storia della musica italiana, tra cui \u2018Storie di tutti i giorni\u2019 (Sanremo 1982). Nel (1979) Fonda la sua casa Editrice, Parking Srl e nel 2000 nasce Classica Oggi. Lucariello ha portato la sua visione anche nel teatro e nella lirica, producendo spettacoli come \u2018Il miracolo delle canzoni\u2019, \u2018Everyman \u2013 Morality Play\u2019 (composizione di Maurizio Fabrizio), e con il brano \u2018Che mistero \u00e8 l\u2019amore\u2019 vince il Festival di Sanremo 2005 nella categoria Gruppi. Ha ricevuto il titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana nel 2013.<\/p>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1721149104\" class=\"col medium-3 small-12 large-3\"  >\n\t\t<div class=\"is-sticky-column\"><div class=\"is-sticky-column__inner\">\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<ul class=\"sidebar-wrapper ul-reset\">TESTATE<div class=\"menu-rassegna-stampa-container\"><ul id=\"menu-rassegna-stampa\" class=\"menu\"><li id=\"menu-item-239\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-239\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/adnkronos\/\">ADNKRONOS<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-238\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-238\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/il-messaggero\/\">IL MESSAGGERO<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-237\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-237\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/affaritaliani\/\">AFFARITALIANI<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-299\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-299\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/musical-it\/\">MUSICAL.IT<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-331\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-331\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/ansa\/\">ANSA<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-413\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-413\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/il-mattino\/\">IL MATTINO<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-330\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-330\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/spettakolo\/\">SPETTAKOLO<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-329\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-329\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/recensiamo-musica\/\">RECENSIAMO MUSICA<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-328\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-328\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/lapresse\/\">LAPRESSE<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-337\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-337\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/napolitoday\/\">NAPOLITODAY<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-344\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-344\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/askanews\/\">ASKANEWS<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-362\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-362\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/fanpage\/\">FANPAGE<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-416\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-416\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/il-fatto-quotidiano\/\">IL FATTO QUOTIDIANO<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-483\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-483\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/broadway-world-italy\/\">BROADWAY WORLD ITALY<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/ul>\n\t\t<\/div>\n\t\t<\/div><\/div>\t\t\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"wf_page_folders":[7],"class_list":["post-339","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=339"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":342,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/339\/revisions\/342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"wf_page_folders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/wf_page_folders?post=339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}