{"id":466,"date":"2024-12-29T18:25:17","date_gmt":"2024-12-29T17:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/?page_id=466"},"modified":"2024-12-29T18:27:41","modified_gmt":"2024-12-29T17:27:41","slug":"broadway-world-italy","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/broadway-world-italy\/","title":{"rendered":"BROADWAY WORLD ITALY"},"content":{"rendered":"<div class=\"row row-divided\"  id=\"row-603764721\">\n\n\t<div id=\"col-1267911759\" class=\"col medium-9 small-12 large-9\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div id=\"gap-632118232\" class=\"gap-element clearfix\" style=\"display:block; height:auto;\">\n\t\t\n<style>\n#gap-632118232 {\n  padding-top: 30px;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-480 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/broadwayworld-new-retina-300x180.png\" alt=\"\" width=\"282\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/broadwayworld-new-retina-300x180.png 300w, https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/broadwayworld-new-retina.png 306w\" sizes=\"auto, (max-width: 282px) 100vw, 282px\" \/><strong>ITALY<\/strong><\/h2>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">interview: <strong>LUCA NOTARI<\/strong>\u00a0<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">UN MONDO IN CUI CREDERE<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 95%;\">CON UN ALBUM DI <strong>ROMANZE <\/strong>PRODOTTO DA <strong>GIANCARLO LUCARIELLO<\/strong>,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 95%;\"><strong>\u00a0LUCA NOTARI<\/strong> CI PORTA IN UN UNIVERSO DI MUSICA SENZA TEMPO<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">By:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.broadwayworld.com\/author\/Ettore-Farrattini\">Ettore Farrattini<\/a><strong><u> <br \/><\/u><\/strong>Dec. 20, 2024<\/p>\n<p>Incontriamo\u00a0<strong>Luca Notari<\/strong>, attore e cantante, nonch\u00e9 affermato performer di teatro, in occasione dell\u2019uscita dell\u2019album\u00a0<em>Un Mondo In Cui Credere \u2013 Romanze Senza Tempo<\/em>per la NAR International con distribuzione Warner.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Da cosa nasce l\u2019idea di celebrare il Bel Canto\u00a0con questo disco che si rif\u00e0 alla pi\u00f9 classica melodia italiana.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Devo dire grazie alla caparbiet\u00e0 di Giancarlo con il quale avevamo cominciato a collaborare circa 20 anni fa ma ci eravamo fermati perch\u00e9 ci eravamo resi conto che non era il tempo giusto. Dopo la pubblicazione del suo libro (<em>Una melodia infinita\u00a0 Ritratto del nostro tempo migliore<\/em>&#8211; Baldini e Castoldi Editore 2021\u00a0<em>ndr<\/em>) e la preparazione del suo secondo, gli \u00e8 tornata la voglia di rispolverare quel progetto su cui avevamo gi\u00e0 lavorato e da li \u00e8 ripartito tutto.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Giancarlo, per chi non lo avesse capito \u00e8 <strong>Giancarlo Lucariello<\/strong>\u00a0un produttore che ha fatto la storia della canzone italiana producendo i pi\u00f9 grandi successi dei\u00a0<strong>Pooh<\/strong>, seguiti poi da produzioni per tantissimi altri artisti,\u00a0<strong>Riccardo Fogli<\/strong>,\u00a0<strong>Miguel Bos\u00e9<\/strong>,\u00a0<strong>Caterina Caselli<\/strong>,\u00a0<strong>Tosca<\/strong>,\u00a0<strong>Toqui\u00f1o<\/strong>,\u00a0<strong>Alice<\/strong>,\u00a0<strong>Giorgia<\/strong>, solo per citarne alcuni. Com\u2019\u00e8 avvenuto il vostro incontro.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>La vita \u00e8 l\u2019arte dell\u2019incontro, e tutto nella mia vita \u00e8 avvenuto per meravigliosi incontri, destini che si intrecciano. L\u2019ho conosciuto grazie a <strong>Guido Morra<\/strong>\u00a0con cui avevo collaborato nello spettacolo scritto da lui con le musiche di\u00a0<strong>Gianni Togni<\/strong>\u00a0e con\u00a0<strong>Massimo Ranieri<\/strong><em>\u00a0<\/em><em>Hollywood Ritratto di un divo<\/em>\u00a0e poi ne\u00a0<em>Il Grande Campione<\/em><em>\u00a0<\/em>sempre scritto da Guido e le musiche di\u00a0<strong>Maurizio Fabrizio<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando recitai in\u00a0<em>Odysseus<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Dino Scuderi<\/strong>, Guido venne a vedermi. Rimase molto colpito e mi disse \u201cdomani faccio venire una persona\u201d ed era Giancarlo. Proprio in quella replica non diedi il meglio di me, mi era andata via la voce. Lui mi disse di non preoccuparmi,\u00a0 che aveva capito il mio talento e che gli sarebbe piaciuto fare qualcosa insieme. Ovviamente risposi \u201cQualsiasi cosa!\u201d e da li \u00e8 iniziata la nostra conoscenza. Ci abbiamo messo 20 anni ma \u00e8 stato un tempo necessario a far maturare quest\u2019opera perch\u00e9 anche se sono nove romanze, questi nove brani sono legati l\u2019uno all\u2019altro e potrebbero essere parte di un tutt\u2019uno. C\u2019\u00e8 infatti un progetto di farne un\u2019opera teatrale per farlo fruire in maniera diversa. \u00c8 un disco che potrebbe non incontrare il gusto di tutti, \u00e8 un po\u2019 di nicchia. Un\u2019ambientazione teatrale pu\u00f2 renderlo pi\u00f9 godibile. Giancarlo ci sta pensando, ci sta lavorando e speriamo si concretizzi.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Indubbiamente c\u2019\u00e8 un filo conduttore non solo nella melodia ma anche nei testi. Sette brani su nove sono composti da\u00a0<strong>Maurizio Fabrizio<\/strong>, uno da\u00a0<strong>Marco Betta<\/strong>e uno da\u00a0<strong>Enzo de Rosa<\/strong>\u00a0che sono comunque sulla stessa linea molto classica.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Intanto mi commuovo se penso che c\u2019\u00e8 un disco dove io interpreto brani di un autore del calibro di\u00a0<strong>Maurizio Fabrizio<\/strong>, autore di\u00a0<em>Almeno tu nell\u2019universo<\/em>,\u00a0<em>I migliori anni della nostra vita<\/em>,\u00a0<em>Strano il mio destino<\/em>e ancora una infinit\u00e0 di poesie musicali. Giancarlo e Maurizio sono due persone incredibili che hanno alle spalle appunto una storia molto importante. Me ne sono reso conto in pieno solo quando ho avuto in mano il disco. Giancarlo \u00e8 un essere umano con cui passo del tempo di qualit\u00e0. Non l\u2019ho mai visto come il \u201cbig della musica\u201d, colui che ha cambiato la carriera di tanti artisti. Non ho avuto quella reverenza che si dovrebbe a un big per il rapporto sincero che si \u00e8 instaurato tra di noi. Sono sempre stato rispettoso anche perch\u00e9 poi lui sul lavoro \u00e8 molto serio, esigente. Ti conduce, senza che tu te ne accorga, a seguire le sue indicazioni. C\u2019\u00e8 indubbiamente anche uno scambio paritario come quando ho avuto esigenza di dire la mia su alcune cose. Lui sa ascoltare e se reputa che il suggerimento \u00e8 corretto non lo rifiuta, per\u00f2 devo dire che sa come dirigere un progetto. A quasi 80 anni ha una carica incredibile. Quando ci eravamo incontrati allora, aveva deciso di non produrre pi\u00f9. Dopo 20 anni si \u00e8 messo in testa che doveva lasciarmi qualcosa, \u201cte lo meriti\u201d mi ha detto e si \u00e8 messo in moto come un caterpillar per realizzare questo disco. \u00c8 uno che devi capire. Qualche artista che lui ha prodotto si \u00e8 allontanato da lui perch\u00e9 non ha accettato le sue imposizioni. Posso dire che Giancarlo conosce il modo giusto per approcciare un progetto. Lui mi ha detto pi\u00f9 volte, chiss\u00e0 se dopo di me troverai qualcuno che ti sosterr\u00e0 in una produzione in questo modo. Perch\u00e9 credimi lui ti sostiene in qualsiasi modo in qualsiasi aspetto. Dalla cosa pi\u00f9 semplice come \u201cti stampo il testo\u201d &#8211; perch\u00e9 lui non te lo manda per mail, te lo deve stampare &#8211; e poi ti accompagna in qualsiasi cosa. A volte sembra che non ti lasci respirare che non ti lasci spazio, ma in realt\u00e0 ti sta solo dando delle indicazioni in pi\u00f9 per farti capire meglio cosa significhi per lui quella precisa parola in quel preciso momento. Ti porta a capire cosa esprime per lui quel testo abbinato in quel modo a quella melodia e ti mette in condizione di poterlo interpretare nella maniera pi\u00f9 facile possibile. Tutte le correzioni che mi ha fatto si sono poi rilevate giuste.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Come \u00e8 avvenuta la registrazione del disco o meglio, come ti sei approcciato a queste interpretazioni? Non \u00e8 un repertorio a te estraneo, perch\u00e9 nei tuoi concerti e negli spettacoli a cui hai partecipato c\u2019\u00e8 spesso stato del classico intervallato a brani pop e repertori internazionali. Questo disco \u00e8 un repertorio esclusivamente classico.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Da sempre ho avuto passione per l\u2019opera lirica. Mi sarebbe piaciuto essere un cantante lirico ma per motivi strutturali e di conformazione fisica la mia voce non risuona in quel modo li. Sono un pucciniano per eccellenza e quindi mi sono ritrovato in questo classicismo a cantare melodie accattivanti in fondo semplici, immediate e dirette, a cui si possono dare diverse chiavi di lettura. Per questo non \u00e8 stato difficile trovarmi a mio agio. Un po\u2019 come quando interpreto\u00a0<strong>Luigi Tenco<\/strong>. Lui scriveva musica semplice e li c\u2019\u00e8 il segreto dell\u2019emozione. L\u2019emozione \u00e8 semplicit\u00e0. E in queste melodie di Maurizio, di\u00a0<strong>Marco Betta <\/strong>e\u00a0<strong>Enzo De Rosa<\/strong>\u00a0c\u2019\u00e8 questa semplicit\u00e0, questa spontaneit\u00e0 dell\u2019emozione in cui mi sono rivisto. C\u2019\u00e8 un approccio sicuramente pi\u00f9 classico non solo per modo di cantare ma anche per modo di ascoltare. Dentro di me c\u2019\u00e8 una radice insita e anche se non ho mai cantato in un\u2019opera lirica ho ascoltato molta lirica. Quella radice di ascolto mi ha suggerito di cantare questi brani in un modo pi\u00f9 moderno, come un cantante di musica leggera che si approccia alla melodia classica. La definisco insita perch\u00e9 fin da piccolo mio pap\u00e0 mi faceva ascoltare\u00a0tanta musica e li ritrovo le mie origini.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Quali sono i brani che ti hanno emozionato di pi\u00f9?<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Sar\u00e0 banale dire che mi hanno emozionato tutti. Se devo proprio scegliere, prediligerei\u00a0<em>Bel Canto<\/em>. C\u2019\u00e8 qualcosa che mi tocca profondamente in quel brano e mi piace tanto cantarlo. Ma anche\u00a0<em>Del perduto Amore<\/em>. \u00c8 un brano che era stato portato a Sanremo da\u00a0<strong>Alessandro Safina <\/strong>nel 2002 scritto appunto da\u00a0<strong>Maurizio Fabrizio<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Guido Morra<\/strong>\u00a0e Giancarlo l\u2019ha voluto inserire in questo progetto. Poi c\u2019\u00e8\u00a0<em>Che mistero \u00e8 l\u2019amore<\/em>\u00a0portato a Sanremo da\u00a0<strong>Nicky Nicolai<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Stefano di Battista<\/strong>\u00a0che vinsero nella categoria \u201cgruppi\u201d nel 2005. Giancarlo e Maurizio me l\u2019hanno fatta ascoltare nella versione originale, come l\u2019avevano inizialmente concepita ed \u00e8 stata per me una botta incredibile. \u00c8 quella versione che abbiamo ripreso in questo disco. Quando l\u2019ho cantata me la sono sentita addosso.\u00a0<em>Golfo Mistico<\/em>\u00a0un altro brano che mi piace molto cantare perch\u00e9 lo avvicino pi\u00f9 alla mia vita da performer in teatro, ma anche\u00a0<em>Poeta Inutile<\/em>\u00a0\u00e8 un altro brano che adoro perch\u00e9 come dice Giancarlo \u00e8 il brano della memoria una sorta di testamento che lui lascia a suo figlio. Un brano che mi ha molto toccato.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Tutti i testi sono di\u00a0<strong>Giancarlo Lucariello<\/strong>tranne\u00a0<em>Del perduto amore<\/em>\u00a0scritto da\u00a0<strong>Guido Morra<\/strong>.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.broadwayworld.com\/people\/Bel-Canto\/\"><em>Bel Canto<\/em><\/a>\u00a0\u00e8 anche la storia di una esistenza che parte dal \u201cpiccolo Luca\u201d con i riferimenti a Napoli e ad altri elementi di vita vissuta.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Senz\u2019altro. In tutti i brani ci sono i riferimenti alle varie epoche della vita di Giancarlo. \u00c8 come se avesse messo da parte tanti piccoli tesori rimasti nel cassetto per tanto tempo e ora ha trovato il momento per tirarli fuori. Da quando ragazzo parte da Napoli con il pap\u00e0 che gli fa ascoltare l\u2019opera lirica, che lo porta a teatro a vedere la\u00a0<em>Tosca<\/em>. Per questo nel testo c\u2019\u00e8 quel riferimento a \u201ce lucean le stelle\u201d e da li poi passa agli amori, all\u2019amore per il figlio, l\u2019amore per il suo lavoro, c\u2019\u00e8 tutta la sua vita in questi brani.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>\u00c8 come fosse un film autobiografico in cui tu sei la voce del suo personaggio<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Si per questo dico che questa \u00e8 una sua opera. Io sono l\u2019interprete, lo strumento che ha dato vita alla sua idea di raccontare tutta la sua epopea di vita sia artistica che personale. E con questa opera voleva chiudere, poi invece ora sta pensando di continuare con un volume 2.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>La sua scelta di affidare a te queste interpretazioni a mio avviso non si basa solo sulla scelta di un interprete con una bella voce, ma sulla scelta di un interprete che potesse avere la sensibilit\u00e0 artistica di dar voce a quelle storie anche facendole sue.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>\u00c8 vero e devo ringraziare la mia formazione nel teatro musicale se sono riuscito a codificare quello che lui mi richiedeva. Non \u00e8 stato facile, tutt\u2019altro! Mi metto nei panni di chi in passato si \u00e8 scontrato con lui perch\u00e9 ad esempio mentre registravamo\u00a0<em>Che mistero \u00e8 l\u2019amore<\/em>, nel momento in cui nel testo c\u2019\u00e8 una frase di due parole, \u201cuna stella\u201d, credo me l\u2019abbia fatta registrare per due ore di seguito perch\u00e9 non veniva fuori come lui la intendeva. Ci siamo poi riusciti non so se per suo sfinimento o perch\u00e9 ho trovato la chiave giusta ma siamo arrivati al punto in cui era esattamente quello che voleva. Devo dire che il mio percorso teatrale, l\u2019aver lavorato con personaggi come\u00a0<strong>Massimo Ranieri<\/strong>,\u00a0<strong>Giuseppe Patroni Griffi<\/strong>,\u00a0<strong>Gigi Proietti<\/strong>e molti altri che mi hanno insegnato tanta disciplina, \u00e8 stata la chiave che mi ha permesso di filtrare tutto quello che Giancarlo voleva. Nel nostro lavoro la disciplina \u00e8 fondamentale. Soprattutto nel teatro. Chi non ha questa disciplina magari si stanca, si scontra e non arriva a rendersi conto di quanto un produttore come Giancarlo ti possa dare.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Che \u00e8 poi il problema delle nuove generazioni non inclini a fare un lavoro di questo genere. Non capiscono fino in fondo quanto siano importanti la gavetta, lo studio e la disciplina. Giovani artisti che con arroganza credono di essere gi\u00e0 affermati senza una preparazione adeguata.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Guarda io a 49 anni mi ritrovo a fare un disco di <strong>Luca Notari<\/strong>, perch\u00e9 ci sono io in copertina. Per\u00f2 come ti ho detto, io sono solo l\u2019interprete di quest\u2019opera che \u00e8 l\u2019opera di Giancarlo. Ed \u00e8 giusto che sia cos\u00ec perch\u00e9 io sono il mezzo che la fa ascoltare. Poi io ho le mie idee su come vorrei fosse fatto un mio disco per\u00f2 lui \u00e8 il mio produttore e lui sa cosa \u00e8 giusto per me e con la storia che lui ha alle spalle io non posso che affidarmi alla sua esperienza e alla sua storia. E devo solo ringraziarlo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Questo disco \u00e8 si di nicchia come hai detto tu prima, non \u00e8 certo un prodotto commerciale &#8211; e lasciami dire per fortuna. \u00c8 per\u00f2 un prodotto di altissima qualit\u00e0 sia nel contenuto che nella realizzazione. Come sar\u00e0 la promozione? Ti vedremo in scena a difenderlo?<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Partir\u00e0 la promozione con la casa discografica, la NAR International. Una promozione che non sar\u00e0 sui canali classici. \u00c8 vero, non \u00e8 un prodotto di tendenza ma forse proprio per questo potrebbe essere interessante. 20 anni fa non era il momento di andare contro tendenza, oggi sicuramente si. Portandolo in teatro, anche se il pubblico del teatro \u00e8 ugualmente un pubblico di nicchia, potr\u00e0 avere un suo mercato. Noi italiani siamo famosi in tutto il mondo per la nostra storia musicale: l\u2019opera lirica, la musica classica e tanti brani di musica leggera sono divenuti dei classici conosciuti in tutto il mondo. Per questo stiamo pensando anche all\u2019estero. Dall\u2019estero ci amano e ci chiedono questo tipo di musica e chiss\u00e0\u00a0 magari con un po\u2019 di fortuna lo esporteremo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Infatti stavo per chiederti proprio questo! La melodia italiana \u00e8 conosciuta in tutto il mondo, \u00e8 patrimonio immateriale dell\u2019UNESCO e credo che questo disco possa essere giustamente apprezzato in molte parti del mondo.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Sarebbe sciocco non pensarci, abbiamo fatto un disco pi\u00f9 classico e puntando su questo ribadiamo la forza della tradizione e della cultura italiana.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Tradizione e cultura che vengono poi ricordate nell\u2019introduzione vocale che conduce ai brani: come \u00e8 venuta questa idea di raccontare a parole quello che si andr\u00e0 poi ad ascoltare?<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Anche quella \u00e8 un\u2019idea di Giancarlo. Pensando a questo disco come fosse un\u2019opera, un film, c\u2019\u00e8 un\u2019introduzione e ci sono i titoli di coda. \u00c8 un modo per introdurre questo tipo di musica anche a chi non la conosce. <strong>Marco Attanasio<\/strong>\u00a0legge quel testo che Giancarlo ha ritenuto necessario e ti prepara all\u2019ascolto, ti fornisce gli strumenti giusti per capire. Prima dell\u2019uscita della pubblicazione sono stati fatti vari incontri privati per far ascoltare il disco e ci siamo resi conto di quanto quell\u2019idea di presentazione, quel dare le chiavi di ascolto, sia stato fondamentale. Ecco il motivo di questo testo che racconta la genesi delle nostre romanze e poi si chiude con i titoli di coda dove di ogni brano viene detto il titolo e i suoi autori e compositori. In questo mondo in cui tutti andiamo di corsa, pochi si mettono a leggere i contenuti dei libretti per conoscere i nomi degli autori e compositori.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Oltre a eventualmente trasformare questo disco in un progetto per la scena, nel tuo futuro ci sono altri progetti teatrali?<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Devo ammettere che mi sono un po\u2019 allontanato dal teatro per dedicarmi di pi\u00f9 alla musica anche se in questa stagione sto facendo <em>Dorian Gray<\/em>\u00a0con la regia di\u00a0<strong>Marco Simeoli<\/strong>\u00a0che ha debuttato a Crotone e che vorremmo portare in tourn\u00e9e il prossimo anno anche a Roma. Mi sto dedicando a realizzare pi\u00f9 performance tipo recital: uno in particolare \u00e8 incentrato su\u00a0<strong>Tenco<\/strong>\u00a0e altri cantautori come\u00a0<strong>De Andr\u00e9<\/strong>,\u00a0<strong>De Gregori<\/strong>,\u00a0<strong>Dalla<\/strong>\u00a0con alcuni brani cantati ed altri letti come poesie. Un altro progetto con tre voci e una chitarra chiamato\u00a0<em>I That\u2019s Italy<\/em><em>\u00a0<\/em>dove facciamo un repertorio di solo musica italiana dagli anni \u201840 agli anni \u201980, da\u00a0<strong>Buscaglione<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Tozzi<\/strong>, per capirci meglio e stiamo cercando di portare anche questo in teatro.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Devo dire che ascoltando questo disco si percepisce l\u2019emozione che ci hai messo. Non posso che incitarti in questa direzione pi\u00f9 musicale.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Io non so cosa succede quando canto. C\u2019\u00e8 una connessione con tutto quello che ascolto e la melodia mi entra talmente dentro che \u00e8 come se la scrivessi io stesso nel momento in cui la canto. \u00c8 un approccio molto musicale perch\u00e9 \u00e8 la melodia stessa che mi suggerisce come cantarla. Non si pu\u00f2 spiegare bene a parole, parte dal pi\u00f9 profondo di me con tanta sensibilit\u00e0 che non \u00e8 ricercata, viene da sola. E viene anche dall\u2019aver ascoltato tanti generi musicali tutti diversi. Non ci si pu\u00f2 isolare solo su un genere, solo su uno stile. Chiudersi non porta a niente di buono se non a conoscere solo quella cosa e basta. La diversit\u00e0 ci arricchisce, essere pi\u00f9 aperti ed ascoltare pi\u00f9 generi musicali fa si che poi nel tuo sei unico perch\u00e9 accumuli tante informazioni, le fai tue senza essere un clone di qualcun altro. Se mi fossi chiuso su un genere, sarei rimasto fossilizzato e avrei cantato solo in quel modo. Venendo dal teatro, dal musical, ascoltando e interpretando jazz, rock, pop, anche il metal pur non essendo il mio genere preferito, mi permette di assimilare tante diverse influenze e mi permette di crearmi una mia identit\u00e0 in cui mi si pu\u00f2 riconoscere perch\u00e9 c\u2019\u00e8 tanta storia dietro.\u00a0\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Dove \u00e8 stato registrato questo album?<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Alcune registrazioni le abbiamo fatte nella nostra Umbria (<strong>Luca Notari <\/strong>\u00e8 nativo di Foligno, lo scrivente di origini umbre\u00a0<em>ndr<\/em>), Giancarlo ha una casa a Spoleto e non lontano, a Castel Ritaldi c\u2019\u00e8 uno studio di registrazione molto bello, una piccola nicchia in una grotta con una sonorit\u00e0 particolare. Altre sono state registrate a Roma mentre il missaggio \u00e8 stato fatto in Calabria. La NAR \u00e8 a Milano. Possiamo dire che \u00e8 un prodotto che nasce da realt\u00e0 provenienti da tutta l\u2019Italia.<\/p>\n<div class=\"row align-center\"  id=\"row-556086859\">\n\n\t<div id=\"col-2052223883\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_1876608510\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" >\n\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"1067\" src=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_2.jpeg\" class=\"attachment-original size-original\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_2.jpeg 800w, https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_2-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_2-768x1024.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_1876608510 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Oltre a <strong>Giancarlo Lucariello<\/strong>,\u00a0<strong>Maurizio Fabrizio<\/strong>\u00a0e gli altri autori che abbiamo gi\u00e0 citato, vuoi ricordare altri nomi che hanno partecipato a questo progetto?<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>R.<\/strong> <\/span>Sicuramente un ringraziamento speciale va alla NAR International e a <strong>Mario Limongelli<\/strong>\u00a0per aver creduto in questo progetto che \u00e8 distribuito dalla Warner e per me \u00e8 un punto di orgoglio. Voglio ricordare gli altri autori che hanno collaborato ai testi,\u00a0<strong>Vincenzo Incenzo<\/strong>,\u00a0<strong>Pino Marino<\/strong>,\u00a0<strong>Ennio Speranza<\/strong>,\u00a0<strong>Maurizio Galli<\/strong>\u00a0e poi devo ringraziare\u00a0<strong>Lucie Jansh<\/strong>\u00a0per la splendida foto di copertina.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 115%;\"><strong>D.<\/strong> <\/span>Io ringrazio te a nome dei nostri lettori e augurandoti un buon successo, ricordo che l\u2019album \u00e8 acquistabile su tutte le piattaforme ed \u00e8 disponibile anche in cd e in vinile nei migliori negozi.<br \/>Sul sito <a href=\"http:\/\/classicaoggi.it\">classicaoggi.it<\/a>\u00a0ci sono tutti i link dedicati all\u2019ascolto e agli acquisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>UN MONDO IN CUI CREDERE<br \/><\/strong><strong><em>ROMANZE SENZA TEMPO<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Un album prodotto da\u00a0<strong>Giancarlo Lucariello<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Voce della presentazione e dei titoli di coda\u00a0<strong>Marco Attanasio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Mixing e Mastering realizzati da\u00a0<strong>Roberto De Luca<\/strong>\u00a0(Rodel Recording, Cosenza)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Registrazioni Voci\u00a0<strong>Gianluca Bibiani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Strumenti e Musica Studio (Castel Ritaldi Perugia)<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Assistente alla produzione\u00a0<strong>Antonio Talento<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Fotografia di copertina\u00a0<strong>Lucie Jansch<\/strong><\/p>\n<div class=\"row align-center\"  id=\"row-1865721937\">\n\n\t<div id=\"col-637517722\" class=\"col small-12 large-12\"  >\n\t\t\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n\t<div class=\"img has-hover x md-x lg-x y md-y lg-y\" id=\"image_1849686720\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"img-inner dark\" >\n\t\t\t<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"806\" src=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_1.jpeg\" class=\"attachment-original size-original\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_1.jpeg 800w, https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_1-298x300.jpeg 298w, https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_1-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/LUCA_NOTARI_1-768x774.jpeg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/>\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\n<style>\n#image_1849686720 {\n  width: 100%;\n}\n<\/style>\n\t<\/div>\n\t\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\n\t\n\n\t<div id=\"col-1227453432\" class=\"col medium-3 small-12 large-3\"  >\n\t\t<div class=\"is-sticky-column\"><div class=\"is-sticky-column__inner\">\t\t<div class=\"col-inner\"  >\n\t\t\t\n\t\t\t\n<ul class=\"sidebar-wrapper ul-reset\">TESTATE<div class=\"menu-rassegna-stampa-container\"><ul id=\"menu-rassegna-stampa\" class=\"menu\"><li id=\"menu-item-239\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-239\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/adnkronos\/\">ADNKRONOS<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-238\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-238\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/il-messaggero\/\">IL MESSAGGERO<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-237\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-237\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/affaritaliani\/\">AFFARITALIANI<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-299\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-299\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/musical-it\/\">MUSICAL.IT<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-331\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-331\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/ansa\/\">ANSA<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-413\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-413\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/il-mattino\/\">IL MATTINO<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-330\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-330\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/spettakolo\/\">SPETTAKOLO<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-329\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-329\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/recensiamo-musica\/\">RECENSIAMO MUSICA<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-328\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-328\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/lapresse\/\">LAPRESSE<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-337\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-337\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/napolitoday\/\">NAPOLITODAY<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-344\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-344\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/askanews\/\">ASKANEWS<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-362\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-362\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/fanpage\/\">FANPAGE<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-416\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-416\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/il-fatto-quotidiano\/\">IL FATTO QUOTIDIANO<\/a><\/li>\n<li id=\"menu-item-483\" class=\"menu-item menu-item-type-post_type menu-item-object-page menu-item-483\"><a href=\"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/broadway-world-italy\/\">BROADWAY WORLD ITALY<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div><\/ul>\n\t\t<\/div>\n\t\t<\/div><\/div>\t\t\t<\/div>\n\n\t\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"wf_page_folders":[7],"class_list":["post-466","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=466"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":482,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/466\/revisions\/482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"wf_page_folders","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giancarlolucariello.it\/romanze_senza_tempo\/wp-json\/wp\/v2\/wf_page_folders?post=466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}